Home / Recupero Evasione / Siatel e Anagrafe Tributaria: bonifica dei dati con Punto Fisco

Siatel e Anagrafe Tributaria: bonifica dei dati con Punto Fisco

Uno degli annosi problemi dell’Ufficio Tributi è legato all’aggiornamento dei dati dei contribuenti e, soprattutto, all’aggiornamento degli indirizzi di residenza o eventualmente dei domicili fiscali. È questo il momento più importante per una corretta bonifica delle banche dati tributarie dei Comuni. Da questo può dipendere, come dipende, il successo o l’insuccesso delle attività di accertamento.

Uno dei mali atavici del recupero evasione in materia di tributi locali è legato proprio al mancato recapito degli avvisi e alle difficoltà nel notificare gli avvisi di accertamento IMU/TASI/TARI. Il problema si pone soprattutto per quegli enti che procedono all’emissione degli avvisi di accertamento a ridosso dei termini di prescrizione dei tributi.

La bonifica delle banche dati anagrafiche e tributarie può costituire un’arma in più in grado di determinare il netto miglioramento delle entrate tributarie.

L’allineamento della banca dati con Siatel – Anagrafe Tributaria

Gli enti che non hanno attivato le convenzioni con l’Agenzia delle Entrate sanno bene cosa significhi procedere all’allineamento delle banche dati tributarie dei Comuni. Il personale dell’Ufficio Tributi deve, in questo caso, procedere con il riscontro manuale, per ciascun codice fiscale, dei dati di recapito di ciascun contribuente.

La situazione peggiora nettamente se il codice fiscale non risulta validato in anagrafe tributaria o, ancor di più, se errato. In questo caso l’errore è dietro l’angolo e la ricostruzione della posizione del contribuente diventa ancor più complicata.

Immaginate, per esempio, l’ipotesi di un comune di medie dimensioni, con una popolazione prossima ai 5000 abitanti. In questa ipotesi il numero dei contribuenti potrebbe essere addirittura maggiore e ipotizzare la bonifica manuale di ciascuna posizione richiederebbe tempi biblici. L’ipotesi peggiore, per esempio, è per quei comuni in cui i terreni risultano non esenti: il numero dei contribuenti aumenterà nettamente.

L’unica soluzione fattibile resta quella offerta da Punto Fisco: grazie alle consultazioni massive infatti, caricando il tracciato standard previsto dall’Anagrafe Tributaria, serviranno solo 48 ore per ottenere un aggiornamento dei dati anagrafici di tutti i contribuenti. A questo punto non resterà che caricare, sul gestionale in uso all’Ente, i dati aggiornati secondo i tracciati forniti dalla singola software house.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *