Home / IUC - Imposta Unica Comunale / Delibere IUC – I Regolamenti su Finanza Locale

Delibere IUC – I Regolamenti su Finanza Locale

Uno degli errori principali commessi sistematicamente dai contribuenti, deriva dalla mancata conoscenza delle delibere IUC approvate dai Comuni. Reperire aliquote e tariffe, regolamenti, esenzioni ed agevolazioni sul portale istituzionale di un ente locale non è sempre facile. Spesso diventa davvero complicato reperire le informazioni utili al calcolo corretto dei tributi in vista delle scadenze.

In molti sottovalutano la portata dell’obbligo normativo, in materia di IMU, TASI e TARI della pubblicazione di regolamenti e delibere di approvazione delle aliquote sul portale del dipartimento delle finanze dedicato, appunto, alla finanza locale. L’obbligo di pubblicazione delle delibere IUC, per quanto concerne IMU e TASI, deriva proprio da quanto previsto dal D.L. nr. 201 del 2011.

Secondo quanto previsto dall’art. 13, comma 13/bis del D.L. nr. 201 del 2011 la pubblicazione sul portale dedicato del ministero delle finanze è, per IMU e TASI, condizione di efficacia delle delibere di approvazione delle aliquote e dei regolamenti. Diversa invece la portata per la TARI: in questo caso, invece, la pubblicazione sul sito dedicata alla Finanza Locale ha una funzione solo informativa e sostituisce, di fatto, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Pubblicazione delle delibere IUC sul MEF

La pubblicazione delle delibere di approvazione delle aliquote e dei regolamenti, soprattutto per quanto concerne IMU e TASI, costituisce per gli Enti Locali adempimento obbligatorio a patto, ovviamente, di voler garantire piena efficacia alle delibere stesse. In mancanza, infatti, si deve ritenere che la mancata pubblicazione sul portale del MEF renda di fatto inefficaci (e dunque non applicabili) le delibere approvate dall’Ente.

Non tutti i contribuenti conoscono però la portata della previsione normativa né in realtà i contribuenti provvedono, in totale autonomia, al calcolo dell’IMU e della TASI da versare con l’acconto di giugno e il saldo di dicembre.

Il caso più eclatante, legato proprio alla mancata conoscenza delle delibere riguardanti regolamenti ed aliquote, è legato agli errori commessi dai contribuenti nell’applicazione dell’aliquota per il calcolo di IMU e TASI. In fase di accertamento emerge spesso che il calcolo viene effettuato sulla base dell’aliquota “standard” del 7,6 per mille senza tener conto di eventuali maggiorazioni decise dal Comune.

La determinazione delle aliquote rientra, pur nel rispetto dei rigidi paletti imposti dalla normativa, nella totale autonomia dell’Ente. L’unico obbligo però che la stessa normativa pone in capo ai Comuni è quello di comunicazione delle delibere di approvazione di aliquote e regolamenti al dipartimento delle finanze e, consequenzialmente, di pubblicazione sul Portale del MEF dedicato.

Il sito del MEF dedicato alla fiscalità locale

Va detto che il sito del dipartimento delle finanze dedicato alla fiscalità locale è di facile consultazione. Una volta collegati al sito, infatti, sarà sufficiente scegliere regione e provincia di appartenenza, salvo poi scegliere il Comune e quindi l’anno d’imposizione. La semplice ricerca delle delibere di approvazione delle aliquote e dei regolamenti consentirà il calcolo puntuale dell’imposta in acconto e a saldo e, soprattutto, di evitare eventuali avvisi di accertamento per parziale versamento che, come è noto, scontano la sanzione del 30%.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *