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Accertamento IMU 2014: termini e prescrizione

I responsabili dell’ufficio tributi dei comuni italiani alle prese con i termini di prescrizione dell’accertamento IMU per l’anno d’imposta 2014

Siamo ormai alla fine del fatidico quinquennio utile all’emissione degli avvisi di accertamento IMU. Il 31/12/2019 è la data ultima per procedere all’accertamento dei tributi locali relativi all’anno d’imposta 2014 e, quando ormai mancano soltanto due mesi alla chiusura dell’anno, non sono pochi i comuni che non hanno ancora avviato le attività di accertamento. Soprattutto in quei casi in cui l’area finanziaria risulta composta da una sola risorsa, ecco che il ritardo nelle procedure di accertamento è inevitabile.

Il problema è ancora risolvibile in quei comuni di modeste dimensioni (la maggioranza dei comuni italiani) fino a 5000 abitanti. In questo caso infatti l’Ente ha ancora la possibilità, con metodo, di procedere all’attività di accertamento per l’IMU relativo all’anno d’imposta 2014. Diversa è invece la questione per gli enti locali di dimensioni superiori: a due mesi dal termine ultimo per la prescrizione, è chiaro che sono ancora tanti gli uffici che potrebbero aver necessità di un adeguato supporto per l’ufficio tributi.

Accertamento IMU 2014, rischio prescrizione evitabile

Il rischio di andare oltre la fatidica data del 31 dicembre 2019, termine ultimo per la prescrizione dei tributi locali relativi all’anno d’imposta 2014, è concreto ma lavorando con un po’ di metodo è ancora possibile rispettare le scadenze. Il personale dell’ufficio tributi che volesse avviare internamente le attività di recupero dell’evasione per l’anno d’imposta 2014, evitando finché possibile le procedure massive, dovrà innanzitutto prendere coscienza del numero di contribuenti da analizzare o meglio del numero dei contribuenti per i quali il gestionale in uso segnala delle anomalie.

Con un elenco di buona fattura, iniziando a lavorare con metodo e per macrocategorie l’obiettivo è ancora raggiunbile. Un’ipotesi potrebbe essere quella di iniziare a lavorare prima sui contribuenti non residenti, poi sui residenti che in corso d’anno hanno cambiato residenza, poi sui residenti proprietari di immobili di categoria A e immobili di categoria C2/C6/C7. Ragionando a compatimenti stagni, il lavoro di “pulizia” necessario prima di avviare le attività di accertamento, ridurrà il tasso di contenzioso con i contribuenti e favorirà il rispetto del termine di prescrizione quinquennale.

I termini di prescrizione degli avvisi di accertamento IMU 2014

Il 31/12/2019 è la data ultima per la notifica degli avvisi di accertamento per omesso o parziale versamento IMU per l’anno d’imposta 2014. Diverso è invece il termine per l’emissione degli avvisi di accertamento per omessa denuncia: per tutte le variazioni intervenute durante l’anno 2014, i contribuenti erano tenuti alla presentazione della dichiarazione entro il 30 giugno del 2015. È evidente dunque come il termine di prescrizione, in questo caso, sia fissato al 31/12/2020.